Set 03, 2025

Vinòforum – edizione 22 nel cuore di Villa Borghese

Sette serate con 3.200 etichette da 800 cantine e alta ristorazione, cucina romana e rivisitazioni, pizza, vini spagnoli e molto altro

Torna a Roma Vinòforum, l’evento dedicato al vino simbolo della Capitale, con una settimana di degustazioni, alta cucina, cultura e approfondimenti sulle eccellenze italiane. Sette serate tra cene d’autore abbinate ai grandi vini di tutto il territorio: 3.200 le etichette che si potranno provare, da 800 cantine. La 22esima edizione della manifestazione si terrà dall’8 al 14 settembre a Piazza di Siena, nel cuore di Villa Borghese (dom – giov 19 – 24 // ven – sab 19 – 01).

Per non perdersi tra bottiglie, chicche e vini d’autore, immancabili le Wine Top Tasting, esclusive masterclass con protagonisti i grandi territori enologici raccontati dai produttori e dagli esperti degustatori dell’Associazione Italiana Sommelier Lazio,partner di Vinòforum. Ricco il programma di incontri che vanno dalla degustazione dei vini iconici della Valpolicella, al fascino delle Bollicine dei grandi spumanti italiani e degli iconici champagne, passando per le note aromatiche dei Rum caraibici e chiudendo con i vini rossi d’Oltralpe: la raffinatezza del Bordeaux, la profondità del Borgogna e il carattere del Rhône. Per gli appassionati che vorranno approfondire le basi tecniche della degustazione del vino, l’AIS Lazio firmerà un calendario di appuntamenti tra vitigni, tecniche di degustazione e abbinamenti perfetti, anche per i meno esperti e per chi vuole imparare qualcosa di più sul magico mondo del vino.

A Vinòforum 2025 torna anche Casa Barolo, lo spazio firmato da La Strada del Barolo e dei grandi vini di Langa, che porta alla scoperta di questo territorio, tra i più famosi al mondo a livello vitivinicolo, con sette doppi appuntamenti per conoscere tutte le espressioni della denominazione. Da un lato c’è il Barolo Essential, ogni sera alle ore 20.00 – per un excursus tra i vari volti di questo vitigno, dal Nebbiolo in purezza al Barolo Classico fino ai Cru di Barolo -, dall’altro ci sono le Wine Tasting Experience, a partire dalle 21.30, ogni sera incentrate su un tema diverso. Il weekend sarà invece dedicato alle verticali di Cru di Barolo e alle degustazioni alla cieca per dare la possibilità ai winelover di mettere alla prova i propri sensi. Il più bravo si aggiudicherà una bottiglia di Barolo in regalo.

In questa edizione tanti gli incontri con nomi importanti del vino e menu interamente dedicati alla tradizione gastronomica di Roma e del Lazio nei Temporary Restaurant. Si parte lunedì 8 con Flavio Pulicati di N’Antro Bistrot e L’Oste della Bon’Ora (Roma) anima e cuore della vera cucina romana, Giuseppe Milana di Giù Upside Down Restaurant (Roma), il connubio perfetto tra tradizione, passione per l’Oriente e le origini siciliane dello chef e Alessandro Bizzotti di JappoRomano (Roma), grande esempio di come cultura romana e nipponica possano dialogare alla perfezione. Martedì 9 si prosegue con Riccardo Ulsi de La Bottega Frascatana (Frascati) con la sua cucina sincera e fortemente legata alla tradizione, Ciro Alberto Cucciniello di Carter Oblio (Roma) con le sue materie prime d’eccellenza e Franklin Garcia di Garden Ristò (Roma) che mixa origini ecuadoriane e una cucina sostenibile fatta di materie prime locali. Mercoledì 10 sarà la volta di Enrico Braghese di Zi’ Rico (Palestrina) con il suo menu tributo ai sapori del territorio, Otello Evangelista di Casa Maggiolina (Roma) con i grandi classici della tradizione e Pietro Adragna di Anni e Bicchieri (Roma) che propone materie prime della cucina romana rivisitate in chiave originale. I protagonisti di giovedì 11 saranno: Daniele Mochi di Cantina Simonetti  (Frascati) grande esempio di vera tradizione dei Castelli Romani, Paolo D’Ercole di Scima (Roma) con il suo percorso che passa per i piatti più iconici di varie regioni italiane. A chiudere il trio Marco Di Venere e Federico Compagnucci, i due amici e colleghi del ristorante Mafè Osteria Moderna (Roma) che propongono una cucina creativa dalle influenze moderne.  

Venerdì 12 sarà il momento Jacopo Caira di Felice a Testaccio (Roma), una vera e propria istituzione dell’autentica cucina romana, Gianluca Marrella di Osteria Da Francesco (Roma) da oltre 60 anni punto di riferimento per chi ricerca piatti della tradizione fatti a regola d’arte e Pietro De Luca dell’Agriturismo La Collina (Monte Compatri), un’oasi per gli amanti dei prodotti d’eccellenza e dei sapori genuini. Ad aprire il weekend, sabato 13, ci saranno Alessandra Verdile, Federico Pitti e Andrea Verdile di Osteria Della Vittoria, nuova apertura in Prati dai sapori di casa e un’atmosfera accogliente, Daniele Maragnani di Bon’s (Roma) e il suo menu che fonde tradizione e contemporaneità e Anthony Morosillo di Caligola Osteria Sincera (Roma) e le sue rivisitazioni dei grandi classici. A chiudere la programmazione dei Temporary Restaurant domenica 14, Marcello Acquarelli e Aldo Serra – Hostaria 100 Celle (Roma), punto di riferimento per la tradizione in uno dei quartieri più identitari della Capitale, Emanuele Mastroianni di Tacito (Roma) e la fusione tra cucina romana e influenze calabresi e, infine, Federico Salvucci di Fase Cucina Spontanea (Roma) con la sua cucina innovativa, attenta all’ambiente e legata al proprio territorio. 

Vinòforum 2025 riserva un posto speciale al mondo della pizza, con le cene Pizza d’Autore signature by Molino Casillo che questo anno si arricchiranno anche della parte bakery. Da lunedì 8 a sabato 13 settembre, i maestri dell’arte bianca – pizzaioli e panificatori – provenienti da tutta Italia, si presenteranno al pubblico con menù unici ideati e realizzati a quattro mani.

In apertura, lunedì 8 Leonardo Lanza di Sfizio (Roma)e Francesco Arena di Arena Mastrofornaio (Messina), a seguire, martedì 9, Gabriele Paradiso diSantini Bistrot (Roma)e Marco Lattanzi deIl Toscano Panificio (Corato). Mercoledì 10 sarà la volta di Ciro Salvo di50 Kalò (Napoli – Roma)e di Alessandro Albanesi diPanificio Albanesi (Roma), mentre saranno Claudio Abate di Abate Pizzeria Gastronomica (Castel di Sangro), Pasquale Moro (Tecnico Molino Casillo) e Mauro Mari di Panificio Mari (Montefiascone)i protagonisti della serata di  giovedì 11. Venerdì 12 toccherà a Gianluigi Di Vincenzo di Giangi Pizzeria (Chieti), Antonio Tancredi di Diametro 3.0 (Casoria) e Melania Guarnieri del Panificio Grammo (Palermo) mentre sabato saliranno sul palco Pier Daniele Seu diSeu Pizza Illuminati e Tac (Roma)e Alessandro Lo Stocco . Tutte le creazioni dei pizzaioli saranno abbinate alla famosa Birra d’Abbazia Leffe nelle varianti Rouge, Blonde, Ritual, Triple, Ambree, alla spina e in bottiglia.

Tornando al vino, una delle grandi novità di questa edizione è il calendario di degustazioni interamente dedicato ai vini della Spagna che, come l’Italia, può vantare un patrimonio enologico ricco e variegato, con ben 96 denominazioni di origine e alcune tra le regioni vitivinicole più rinomate al mondo. Il programma, predisposto dall’Ente Turistico Spagnolo, tra cui il Turismo di Aragon e il Turismo della Rioja, vedrà una serie di degustazioni guidate, a partire dalle 19.30 fino a serata inoltrata, che apriranno le porte sulle più importanti etichette dell’enologia spagnola, introdotte dalla presentazione Rutas del Vino de España

La location di Piazza di Siena è una bella novità per la kermesse, spiega Emiliano De Venuti, organizzatore e ceo di Vinòforum: “Essere in uno dei luoghi più emblematici della città è per noi un privilegio e, al tempo stesso, una grande responsabilità che abbiamo accolto con rispetto e gratitudine; stiamo rispettando nel dettaglio tutte le misure necessarie per garantire la corretta gestione del parco. Tutelare e valorizzare i beni della nostra città rappresenta per noi una missione e un impegno costante: in quanto cittadini e ambasciatori del nostro territorio vogliamo che la nostra attività sia all’altezza di Roma e di tutta la comunità”. 

Parlando di ristorazione e wine-pairing, anche in questa edizione, le cene The Night Dinner, verranno realizzate in collaborazione con partner come il Pastificio La Molisana e Dalle Vigne, rete di distribuzione di eccellenza a livello nazionale che ha selezionato le grandi etichette enologiche abbinate a ogni piatto.

Il format di ogni cena sarà l’unione dell’alta cucina all’arte cinematografica. Gli chef infatti hanno ideato un percorso di degustazione ispirato a un loro film del cuore, che accompagnerà i visitatori attraverso scene cult e colonne sonore, per un’esperienza a tavola ancora più immersiva. 

Sono 7 i protagonisti, uno per ogni serata, pronti a far vivere ai visitatori questo viaggio culinario unico nel suo genere: ad aprire le danze, lunedì 8 settembre, Alfonso Crisci del Ristorante Oltremare di Maiori, per un grande tributo alla cucina mediterranea insieme alla commedia drammatica “Quanto Basta”. Martedì 9 sarà la volta di Koji Nakai del Ristorante Nakai di Roma che porterà i profumi, le tecniche e l’essenza della cucina della giapponese nel cuore della Capitale tra le scene di “Mangiare bere uomo donna”. La serata di mercoledì 10 ospiterà Paolo Gramaglia del Ristorante President di Pompei, una delle stelle più importanti della ristorazione campana che presenterà un menu in grado di fondere tradizione e sapori ricercati ispirato a “Il Gladiatore”. Si continua giovedì 11 con Christian Belli di Affinity Kitchen & Alchemy Restaurant, un’idea di cucina dove la tradizione italiana si reinventa connettendosi con sapori e culture del mondo, accompagnata dalle scene de “Il sapore della felicità”. Venerdì 12 sarà il giorno di Stefano Bartolucci del Ristorante RossoDiVino di Valmontone con un menu legato ai prodotti mediterranei, altissima qualità degli ingredienti e sapori romani insieme a uno dei classici della commedia all’italiana, “Febbre da cavallo”. Seguirà, sabato 13, Ciro Scamardella del Ristorante Pipero con un percorso culinario che valorizzerà le ricette della tradizione con una visione contemporanea, basato sulle scene de “La Grande Bellezza”. A chiudere questa carrellata di grandi nomi, Anastasia Paris di Futura Ristorante che, domenica 14, porterà a Vinòforum un menu identitario, ricco di tecnica e inventiva,  che prende ispirazione dalle vicende di uno dei più inquietanti villain della storia del cinema, “Hannibal”.

In occasione della premium edition di Piazza di Siena si inaugura anche la collaborazione con Anima Restaurant del The Rome Edition, presente con un proprio spazio per tutto il corso della manifestazione. Un’area ristorativa accessibile a tutti e prenotabile “anche dall’esterno” per degustare le proposte dello chef Antonio Gentile, che può vantare numerose esperienze di alto livello sia in Italia che all’estero. Rispetto per la materia prima, anima campana e tradizione romana saranno gli ingredienti principali della proposta di Anima, impreziosita dall’abbinamento con gli champagne Dom Pérignon, Krug, Veuve Clicquot, Moët & Chandon e Ruinart,. 

Il gruppo Moët Hennessy Italia, tra i partner storici di Vinòforum, anche questo firmerà la Vip Lounge dell’evento, uno spazio dedicato alle pubbliche relazioni e a che per la prima volta, oltre agli Champagne presenterà il mondo Rosé de Provence, con tre iconiche Maison: Château D’Esclans, Minuty e Château Galoupet,.

Vinòforum è nato nel 2004 come il primo evento dedicato al vino organizzato nella città di Roma. Da ormai venti anni ospita le maggiori cantine italiane, lasciando sempre più spazio all’abbinamento con l’alta ristorazione. Dal 2018 si conferma, per numeri e per aziende partecipanti, la più grande manifestazione enogastronomica del Centro Sud Italia.

Pronti a degustare? E allora…

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